Ma i giornali dicono che Ionity fa pagare 20 euro per 100 km di ricarica!

Un articolo de La Stampa di gennaio 2020 che parla dei nuovi prezzi della rete di ricarica per auto elettriche Ionity ha annunciato che usarle per fare 100 chilometri costa 20 euro.

Non è vero: o meglio, è vero solo in condizioni molto, molto particolari. Normalmente per fare 100 chilometri si spendono circa 2,5 euro. Però se non si scelgono quelle condizioni, addio titolo sensazionale.

Il costo della ricarica di un’auto elettrica dipende da dove si va a farla, esattamente come il rifornimento di un’auto a carburante: esistono distributori cari e distributori meno cari.


I prezzi citati da La Stampa si riferiscono all'offerta di un solo gestore (Ionity), solo per le cariche rapide, e valgono solo per i non abbonati o convenzionati, come indicato sul sito di Ionity“Customers without contracts pay kWh-based ad-hoc price of 0.79 EUR”.

Chi è abbonato a Ionity o ha un'auto elettrica di una marca convenzionata con Ionity paga molto, molto meno di quanto indicato nel titolo dell’articolo, che solo nell’ultimo paragrafo spiega appunto che “L'unico modo per spendere meno è quello di usare Ionity all'interno di in uno dei pacchetti che ogni singolo brand offre ai propri clienti”. Magari dirlo prima avrebbe evitato la disinformazione causata dal titolo.

Non solo: questi sono prezzi riferiti alla carica rapida. La carica lenta costa ancora una volta molto, molto meno di quanto indicato nell'articolo. Le colonnine di ricarica lenta sono spesso gratuite (per esempio nei supermercati o negli alberghi) o hanno tariffe molto basse.

Fra l’altro, ci sono anche altri fornitori di ricarica rapida che hanno prezzi inferiori: Enel X, A2A, Duferco, eccetera

In altre parole, scrivere che “Per 100 km servono 20 euro”, è come gridare che moriremo tutti di fame perché il Danieli è un ristorante troppo caro per la maggior parte della gente. Senza pensare che magari puoi andare in pizzeria o anche farti da mangiare a casa e spendere poco e niente.

Infatti moltissimi utenti di auto elettrica la caricano collegandola alla propria normale presa domestica e quindi hanno la normale tariffa elettrica del proprio contatore. Partono sempre col “pieno” e usano le colonnine solo durante le tappe di viaggi molto lunghi. E quindi fanno allegramente marameo alle tariffe di Ionity.

Io, per esempio, per fare 100 km con la mia auto elettrica spendo 2,19 euro. Non 20 come dice La Stampa.


È una Peugeot iOn, di seconda mano. Batteria che va da 9 anni. Silenziosa, economicissima, pulita, ma soprattutto dannatamente divertente da guidare.