Non è vero che l’auto elettrica non inquina! Se la carichi con energia elettrica prodotta da centrali inquinanti, inquina eccome!

Vero. Ma man mano che le reti elettriche si evolvono non sarà più così. Un’auto a carburante o ibrida, invece, continuerà a inquinare finché circola.

Nel 2018 il 35% dell’energia elettrica in Italia è arrivato da fonti rinnovabili (rapporto mensile Terna 12/2018). La percentuale varia parecchio: nel 2014 è stata il 44%.

In Svizzera, nello stesso anno 2014, il 58% dell’energia elettrica è stato prodotto da fonti rinnovabili (dati 2014).



Il mio contratto di fornitura elettrica, qui in Svizzera, è strutturato in modo da erogarmi solo elettricità proveniente da fonti rinnovabili.

Comunque già adesso usare la rete elettrica per caricare un’auto inquina meno delle auto a scoppio. Persino negli Stati Uniti, che non brillano per attenzione all’ambiente, secondo i dati della Union of Concerned Scientists (2017), per oltre il 70% degli americani guidare un’auto elettrica inquina meno che guidare un’auto da 21 km/litro. E questo è un netto miglioramento rispetto al 2014.

In media, negli Stati Uniti, un’auto elettrica produce inquinamento pari a quello di un’auto a benzina che facesse 31 km/litro (in California 40,3 km/litro).

In ogni caso, è molto più facile controllare le condizioni di combustione e mettere filtri antinquinamento in una centrale elettrica che in milioni di motori di auto e camion (come sai bene tutte le volte che il dieselone davanti a te “sgasa”). Ti sembra più impegnativo monitorare qualche grande “tubo di scappamento” oppure milioni di marmitte?