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Nel 2016, per una lunga serie di ragioni, ho deciso di non comprare mai più auto a carburante e passare all’auto elettrica. A febbraio 2018 ho acquistato una Peugeot iOn elettrica di seconda mano (del 2011). Ho iniziato a usarla talmente tanto più del previsto che ho disdetto l’acquisto della Tesla Model 3 che avevo prenotato quando era stata annunciata, ai primi di aprile 2016, e ho tenuto l’auto a benzina che avevo già (una Opel Mokka) esclusivamente per i viaggi molto lunghi.

A giugno 2020 ho acquistato una Tesla Model S 70 di seconda mano (del 2016) per fare elettricamente anche i viaggi lunghi, tenendo la iOn per gli spostamenti locali. Grazie alle targhe trasferibili (abito in Svizzera), avere due auto elettriche mi costa qualche decina di franchi/euro all’anno in più rispetto ad averne una sola.

Da allora non ho più nessuna auto a carburante; ho fatto benzina per l’ultima volta il 26 maggio 2020. Ora inquino molto meno, faccio molto meno rumore, spendo circa un quarto di quello che spendevo per il carburante, ho ridotto le spese di manutenzione e soprattutto mi diverto moltissimo con auto che hanno un’accelerazione, una comodità e una silenziosità di guida impagabili, anche nei modelli più modesti.

Questo blog-libro raccoglie le mie esperienze ed avventure e alcuni dati tecnici che forse possono esservi utili per decidere se passare o meno anche voi all’auto elettrica. Al momento l’auto elettrica non è ancora per tutti, ma è per molti, e quei molti sono più di quelli che si pensa comunemente.

Chi può, faccia. Pulisce l’aria per tutti.

Non sono un esperto e non ho la pretesa di esserlo: qui trovate semplicemente i miei appunti ed esperimenti, aggiornati periodicamente. Buona lettura.

Se avete fretta, ecco qualche link rapido che uso io:

Capitolo 1. Auto elettriche in generale

1.1 Le basi

Come funziona un’auto elettrica, e quanto costa averla e usarla? Concetti di base, confronto con un’auto a pistoni, unità di misura, autonomia, recupero energetico, standard di ricarica.

Quali sono i criteri per decidere se passare all’auto elettrica?

Perché si sceglie un’auto elettrica? Dipende; ecologia, comfort, divertimento, rifiuto di alimentare da regimi oppressivi, risparmio.

Come si paga un “pieno” alle colonnine di ricarica? A volte non si paga; dove si paga, si usano app o tessere prepagate; Tesla e altre marche hanno colonnine dedicate.

Ma tu Paolo quanto paghi per ricaricare? A casa, dove carico di solito, 0,16 CHF/kWh; alle colonnine rapide Tesla, che uso per i viaggi lunghi, 0,41 CHF/kWh; in molti posti, tipo IKEA, carico gratis; dato che faccio circa 5 km con un kWh, 100 km mi costano quindi 3,2 CHF a casa, 8,2 CHF alle colonnine Tesla e... zero a IKEA.

Cosa bisogna fare per installare un punto di ricarica personale in garage? Parlare prima di tutto con un elettricista; in molti casi può essere sufficiente una semplice presa standard, installata in modo che regga 1,5-3 kW per lunghi periodi; io ho messo una semplice presa industriale.

Oggi un’auto elettrica può davvero rimpiazzare un’auto a benzina/diesel in tutto e per tutto? No, ma quasi.

Davvero potrei fare anche i miei viaggi lunghi con un’auto elettrica? Sì; ormai vari modelli superano i 350 km di autonomia reale e si ricaricano in meno di un’ora; prima o poi una pausa per pranzo o pipì la devi fare, e intanto ricarichi; arrivi a destinazione e la attacchi a una presa qualsiasi per la notte.

Quanto sono efficienti le auto elettriche rispetto a quelle a pistoni? Molto; un'elettrica usa dal 78 al 94% dell’energia immessa; un’auto a pistoni ne usa dal 12 al 30%)

1.2 Le obiezioni e le relative risposte

Ma tanto la corrente per ricaricare è prodotta da centrali inquinanti! Solo in parte, e quelle centrali inquinano comunque meno del petrolio equivalente. Già ora una parte notevole della corrente arriva da fonti rinnovabili: nel 2020, in Italia il 38% dell’energia elettrica consumata (Terna, pag. 9); in Svizzera il 75% (Admin.ch). Inoltre le auto elettriche inquineranno sempre meno man mano che le centrali diventeranno meno inquinanti; le auto tradizionali, invece, inquineranno man mano sempre di più per invecchiamento. Inoltre è già adesso possibile caricare un’auto elettrica usando fonti rinnovabili a inquinamento zero; farlo con un’auto a carburante non lo sarà mai.

Ma se tutti passeranno alle auto elettriche, non ci sarà abbastanza energia elettrica per caricarle! Falso: Enel dice che se tutto il parco auto italiano, ossia 37 milioni di auto, fosse sostituito con berlinone elettriche Tesla Model S, consumerebbero 80 TWh l’anno, ossia un quarto in più rispetto al consumo elettrico totale italiano (302 TWh). La percorrenza media giornaliera in auto in Italia è 31 km/giorno per automobilista: quindi bastano pochi kWh a testa al giorno. Le previsioni di Terna per il 2030 e 2050 indicano che il consumo delle auto elettriche sarà intorno al 5% del totale.

Ma le batterie non durano, si degradano in fretta e smaltirle inquina! Le batterie durano anni e non si smaltiscono: si riusano. Alla fine della loro vita dentro un’auto si usano per applicazioni fisse per altri anni; solo a quel punto vengono smontate per recuperarne le materie prime.

Ma l‘autonomia non è sufficiente e ci vuole troppo tempo per ricaricare! La percorrenza media giornaliera è ben sotto i 50 km; ampiamente gestibile da qualunque auto elettrica. Per i viaggi lunghi, molte auto elettriche hanno 450 km di autonomia reale, equivalenti a quattro ore di viaggio a velocità autostradali: a quel punto fare pausa è necessario comunque, per mangiare o per usare la toilette. Si esaurisce prima la vescica che la batteria. E durante la pausa si ricarica: molte auto possono aggiungere 150-200 km nel tempo di un pranzo. Alcune fanno il “pieno” in venti minuti.

Ma non ci sono abbastanza punti di ricarica! In Italia ci sono più punti di ricarica che auto elettriche. E chiunque abbia un box auto ha un punto di ricarica personale: la presa elettrica domestica.

Ma la mia auto a benzina/diesel/ibrida costa meno! Certo, come prezzo di acquisto; ma le cose cambiano se calcoli quanto ti costeranno il carburante, la manutenzione e le tasse di circolazione nel corso degli anni, ossia se tieni conto del costo complessivo di possesso, ossia il TCO (Total Cost of Ownership). Inoltre la differenza di prezzo sta calando rapidamente.

Ma la corrente elettrica costa e caricare l’auto farà saltare il contatore!! La corrente costa circa quattro volte meno del carburante equivalente; in Italia il contratto può essere portato da 3 a 6 kW spendendo solo 6 euro al mese in più; io in Svizzera pago, tutto compreso, da 0.16 a 0.20 CHF/kWh (0.15/0.19€). E volendo posso caricare anche solo a 1,1 kW.

Ma la carica è troppo lenta! Dovrò installare una presa industriale in casa! Le auto elettriche recenti caricano 270 km di autonomia autostradale in 18 minuti alle colonnine rapide; per la carica a casa, fatta con calma di notte, basta una presa normale.

Ma le auto elettriche s’incendiano facilmente e sono difficili da estinguere! No: “un automobilista ha cinque volte più probabilità di subire un incendio in un’auto a benzina convenzionale che in un’auto elettrica” (National Fire Protection Association, USA, 2018); una stima basata sul parco auto italiano calcola che il rischio sia 64 volte minore (Il rischio incendio collegato alle auto elettriche, di Guido Zaccarelli, Presidente Vicario della APC Prevenzione Incendi, 2018); però è vero che servono precauzioni speciali per spegnerle se s’incendiano.

Ma fabbricare un’auto elettrica inquina di più che fabbricare un’auto a carburante fossile! Sì, ma il maggiore inquinamento iniziale viene compensato rapidamente da quello minore durante l’uso. La differenza viene compensata dopo circa 30.000 km. Da lì in poi è tutto guadagno.

Ma le batterie e i motori delle auto elettriche contengono litio, cobalto e terre rare, che si esauriranno e la cui produzione crea danni ambientali gravissimi! Il litio non è a rischio di esaurimento; cobalto e terre rare sono usati in quantità modeste; i danni ambientali ci sono, ma ci sono anche nell’estrazione e nel trasporto del petrolio.

Ma le auto elettriche usano il cobalto, che viene estratto nelle miniere dai bambini in Congo! Non è detto; c’è cobalto anche in altri paesi e comunque laptop e telefonini ne usano molto di più, e lo usano anche le auto diesel, visto che il carburante viene desolforato usando cobalto. Nel mondo si vendono 1,52 miliardi di smartphone contro 91 milioni di auto, ossia circa 17 smartphone per ogni auto.

Ma non potremmo usare invece l’idrogeno o il metano? No; l’idrogeno è troppo inefficiente, viene ottenuto principalmente dagli idrocarburi, ottenerlo dall’acqua consuma quantità enormi di elettricità e bruciarlo produce inquinanti (NOx); il metano è semplicemente insufficiente, non ce n’è abbastanza. Inoltre ha un forte impatto ambientale.

Ma non ti scoccia rinunciare al piacere di guida di un’auto a benzina/diesel? Al soave concerto del motore a pistoni? No, assolutamente: preferisco la potenza silenziosa, discreta e pulita.

Ma non potresti usare i trasporti pubblici? Un mix di treno, bus, taxi? Nel mio caso, no. Gli spostamenti che faccio richiederebbero troppo tempo o sarebbero troppo costosi usando i mezzi pubblici. Ma se il vostro stile di vita vi consente di fare a meno di un’auto di proprietà, va benissimo: anzi, l’auto che inquina di meno in assoluto è quella che non si compra e non si usa.

Ma perché non prendi un’auto ibrida? Non me ne farei nulla; un’elettrica copre tutte le mie esigenze, ma capisco benissimo che le vostre possano essere differenti.

Ma l’auto elettrica non è lenta? No, anzi, ha molta più ripresa delle auto a carburante.

Ma le auto elettriche sono troppo silenziose e quindi sono pericolose! Solo a bassissima velocità; sopra i 30 km/h subentra il rumore di rotolamento.

Ma il freddo riduce l’autonomia! Sì, ma neanche tanto.

Ma se usi un’auto elettrica mentre piove, o finisci in acqua, rischi di morire folgorato! No; la parte elettrica dell’auto è totalmente isolata, tanto che le auto elettriche guadano le strade allagate. Del resto, se i treni viaggiano anche quando piove...

Ma l’Italia importa tanta energia elettrica dall’estero! Importa anche il petrolio. Quindi?

Ma se usiamo le auto elettriche ci sarà tanta dispersione di corrente perché le centrali sono distanti! No, la rete elettrica non funziona così.

Ma a lungo termine è veramente più sostenibile l’auto elettrica rispetto a quella a carburante fossile? Sì. I dati dicono chiaramente di sì.

1.3 Dati, articoli e documenti (critici e favorevoli)

Ma il Sole 24 Ore ha scritto che le auto elettriche faranno perdere un milione di posti di lavoro in Europa! È solo una congettura di un singolo industriale, valida solo se tutte le industrie automobilistiche europee rifiutassero di fare auto elettriche.

Ma il CEO di Toyota ha detto che l’auto elettrica è un “business immaturo con costi energetici e sociali insostenibili”! Toyota è una delle pochissime case costruttrici che non ha in catalogo un’elettrica, e le argomentazioni del CEO, Akio Toyoda, sono base sulla situazione giapponese e su dati obsoleti.

Ma c’è uno studio svedese che dice che fabbricare le batterie inquina! Certo che inquina, come qualunque processo, naturale o tecnologico; ma lo studio dell’Istituto di Ricerca Ambientale svedese IVL, intitolato The Life Cycle Energy Consumption and Greenhouse Gas Emissions from Lithium-Ion Batteries, considera solo l’inquinamento prodotto per fabbricare la batteria e non considera affatto quello evitato durante l’uso: dice testualmente “It does not include the use phase of the batteries”. Un’auto a carburante inquina durante la produzione e anche per tutta la sua vita; un’elettrica soltanto durante la produzione. Inoltre lo studio valuta soltanto le emissioni di gas serra, senza tentare alcun confronto per le altre emissioni inquinanti dei motori a combustione interna (particolato, molecole complesse e simili).

Ma La Stampa ha scritto che le ricariche elettriche costano più della benzina e del gasolio! 20 euro per 100 chilometri! No: i prezzi citati da La Stampa si riferiscono all’offerta di un solo gestore (Ionity), valgono soltanto per le ricariche rapide, e si applicano soltanto agli utenti non abbonati o convenzionati. Negli altri casi e altrove si paga molto, molto meno. Io spendo circa 2,19 euro per fare 100 km; non 20 euro come scrive La Stampa.

Ma Difesaonline.it ha scritto che “La morte viaggia su auto elettrica”! Sì, lo ha scritto, ma ha scritto una serie di sciocchezze tecniche.

Ma Linkiesta ha scritto che caricare una Tesla manderebbe “in black-out elettrico diversi isolati”! Lo ha scritto, ma non è vero. No, non lo farebbe.

Ma ci sono studi del CNR e del Journal of Industrial Ecology che dicono che le auto elettriche inquinano più delle diesel! Lo “studio“ CNR non è uno studio ma una presentazione PowerPoint, che oltretutto dice il contrario; lo studio JIE dice che inquinano di più solo in un caso rarissimo, ossia qualora siano veicoli con batterie a litio-nichel-cobalto-manganese alimentate da centrali a carbone; invece uno studio condotto nel 2019 per l’Ufficio Federale dell’Energia svizzero indica che le elettriche hanno l’impronta ecologica minore in assoluto se alimentate da centrali pulite.

Ma c’è uno studio dell’IFO Institute tedesco che dice che una Tesla Model 3 emette più CO2 di una Mercedes turbodiesel! Beh, se si scelgono apposta i dati che fanno comodo è facile dimostrare qualunque cosa, e non è corretto dimenticarsi di tutti gli altri inquinanti rilasciati da un veicolo diesel. 

Ma Piazzapulita ha dimostrato che per fare Roma-Reggio Calabria in auto elettrica ci vogliono 52 ore! Il servizio ha preso una persona completamente inesperta di auto elettriche, le ha dato in mano un’auto poco adatta a un viaggio così lungo, non ha fatto alcuna preparazione e ha incluso nei conteggi anche le ore passate a dormire in albergo, senza neppure ricaricare. Un altro conducente, con la stessa auto, ci ha messo invece nove ore.

Lo studio del Paul Scherrer Institut (2020) che calcola le impronte ecologiche complessive dei vari tipi di auto Sulla rete elettrica svizzera, l’auto elettrica ha un’impronta complessiva molto minore di qualunque altra.

L’analisi del ciclo completo di vita (life cycle analysis) delle auto elettriche nel contesto energetico italiano (The environmental impact of electric vehicles: a comparative LCA-based evaluation framework and its application to the Italian context, di Simone Franzò e Alessio Nasca, su IEEE Explore, 2020): le emissioni di CO2 complessive associate alle auto elettriche sono inferiori a quelle associate alle auto a combustione interna. Inferiori di quanto? Dall’11% al 50%.

Quali sono le principali bufale sulle auto elettriche? (A Roma le colonnine dell’e-Prix erano alimentate a diesel (no); le colonnine allagate sono un pericolo di folgorazione (no); le colonnine standard sono alimentate a gasolio (no); le auto elettriche si ricaricano con generatori a benzina (falso))

1.4 FAQ: per saperne di più

Quali sono le auto elettriche più usabili al posto di un’auto tradizionale? Dipende da quanta autonomia si vuole e da quanto si è disposti a spendere sapendo che poi si risparmierà su rifornimento e manutenzione.

Dove posso trovare informazioni sulle auto elettriche e sul loro uso? Manuali, forum tematici, informazioni dei Vigili del Fuoco, criteri di test EPA.

Conviene di più un’auto elettrica con la batteria a noleggio? Va a gusti e dipende dall’offerta specifica oltre che dal chilometraggio.

C‘è una mappa delle colonnine di ricarica o un’app per pianificare un viaggio? Sì, anzi, ce ne sono parecchie, generaliste e specifiche per marca.

Come vanno le vendite di auto elettriche in Italia e in Svizzera? Sono in crescita graduale. Qui cerco di raccogliere i dati più aggiornati quando ho tempo di farlo.

Perché consigli di usare le tessere invece delle app? Se non c'è campo, per esempio in un punto di ricarica di un autosilo, l’app non va, la tessera sì. Se la geolocalizzazione non è perfetta, l’app sbaglia e pensa che tu sia lontano dalla colonnina e non va. La tessera sì. E la tessera è molto più rapida.

Capitolo 2. Tesla Model 3 e le altre auto Tesla

Ma la Model 3 è un’auto ibrida? Ha anche un motore a benzina? No e no.

Quanto costa una Model 3? E quanto costa di assicurazione e imposta di circolazione? Da 45.980 CHF/42.780 EUR; a me costerebbe 1511 CHF/1400 EUR l’anno di assicurazione e 235 CHF/218 EUR l’anno di imposta di circolazione, rispetto a 1565 CHF/1456 EUR e 486 CHF/452 EUR della mia attuale auto a pistoni.

Ma non potresti prenderti un’auto elettrica meno cara, con prestazioni meno spinte? Certo, e l’ho fatto. E ci sono sul mercato auto elettriche molto meno care. Dipende tutto da che tipo di auto si desidera.

Che autonomia/consumi ha la Model 3 con una singola carica? Dipende soprattutto dalla velocità e dalla temperatura esterna: a velocità autostradali, la versione Standard Range fa 245 km a -10°C o 320 km a temperatura mite e la versione Long Range fa 340/445 km.

Ma che si fa per i viaggi di più di 300 km? Fai una pausa di mezz’ora per ricaricare rapidamente e intanto mangi, vai in bagno, ti riposi, come si fa oggi con le auto a carburante; puoi aggiungere altri 190 km in 10 minuti.

Quanti posti ha una Model 3? C’è spazio per i bagagli? Cinque; ha due bagagliai.

Che dimensioni ha la Model 3? Lunghezza 469 cm, larghezza a specchietti aperti 209 cm, larghezza a specchietti chiusi 193 cm, larghezza del corpo vettura 185 cm, altezza 144 cm, altezza da terra 14 cm; rispetto alla Model S, è più corta di 28 cm ed è più stretta di 9 cm a specchietti aperti.

Quanta accelerazione ha la Model 3?

Dov’è il motore della Model 3? Sull’assale posteriore nel modello base; nei modelli più sofisticati c’è un secondo motore sull’assale anteriore.

Dove sono le batterie della Model 3, e quanta capacità hanno?

Il telaio della Model 3 è in alluminio come le Tesla Model S e X?

Quali altre differenze principali ha la Model 3 rispetto alle Model S e X?

Quali sono le specifiche ufficiali della Model 3?

La Model 3 ha la ruota di scorta? No.

Ma non è pericoloso avere tutte le funzioni concentrate in un unico schermo sulla Model 3? Che succede se si rompe o si guasta? No; l’auto funziona lo stesso.

Dove si può caricare la Model 3? Quasi ovunque.

Per la Model 3 la ricarica presso i Supercharger è gratuita a vita, come lo è stata per le Model S e X? No, è a consumo, e lo è anche per le S e X acquistate dopo gennaio 2017.

Ma se carichi una Model 3 a casa non ti farà saltare il contatore? No, si può regolare la potenza assorbita dall’auto.

La Model 3 ha il “pilota automatico” (Autopilot)? Sì, di serie. Ma attenzione, per ora è solo un assistente di guida; le future funzioni di guida autonoma si pagano come optional ma i componenti sono già installati a bordo.

Quando ti arriverà la Model 3? Mai; ho disdetto l’ordine perché ho comperato una Model S usata.

Ma allora sei uno di quelli che ha dato 1000 euro di anticipo per un’auto che sapevi che avresti visto forse tra tre anni? Ti sembra saggio? Sì, l’ho fatto, ho cambiato idea e Tesla me li ha già ridati.

Ma se riceverai la Model 3 fra due-tre anni, non rischi di trovarti con un’auto elettrica obsoleta? No.

Ma non potevi comperare un’altra auto elettrica già disponibile, invece della Model 3? Non è detto che non lo faccia; infatti ho comperato una Model S usata.

Ma non ti inquieta affidare la guida a un computer come fa la Model 3? Un pochino all’inizio, ma ci si abitua in fretta, e in realtà non mi ci affido più di tanto.

Ma è vero che qualcuno in America è morto in un incidente con una Tesla mentre usava la guida automatica? Sì, ma non per colpa della “guida automatica”; gli incidenti descritti dai giornali sono dovuti alla disattenzione dei conducenti, che non capiscono che non si tratta di guida automatica ma di guida assistita e che il conducente deve sempre essere pronto a intervenire per correggere i limiti dei sistemi di bordo.

Il software della Model 3 si aggiorna automaticamente via Internet, come fa quello delle altre Tesla? Sì.

Ma se un hacker riesce a sabotare il software delle Tesla? Non sono pericolosi gli aggiornamenti via Internet? Dipende.

Ma la batteria di una Tesla, dopo quattro o cinque anni dall’acquisto, non durerà la metà dell’autonomia iniziale? No; ci sono molti casi di batterie ancora in ottimo stato dopo 300.000 km; la mia Model S è del 2016 e ha ancora un’autonomia praticamente uguale a quella iniziale.

Ma non c’è proprio niente della Model 3 che non ti piaccia? Sì.

Dove posso trovare i manuali delle Tesla, app e altre info?

Che cos’è un referral di Tesla? Una formula per cui se qualcuno compra una Tesla citando il codice di un altro utente, entrambi ricevono 1500 km di ricarica gratuita.

Quante auto ha venduto o consegnato Tesla in tutto? Dal 2012 e fino a settembre 2021 incluso, le vendite (intese come consegne) ammontano a circa 2.027.000 esemplari.

Dove si può provare/noleggiare una Tesla? La cosa migliore è chiedere a chi ne ha una, ma ci sono vari noleggiatori che la offrono. Anche Tesla offre i test drive sul proprio sito.

Ma ti pagano per parlare bene della Tesla? Eh, magari.

Com’è la Tesla Model Y? Che dimensioni ha? È un crossover a 5/7 posti, più costoso e più capiente della Model 3; misura 4,75 x 2,12 metri a specchietti aperti, ossia 6 cm più lunga e 5 cm più larga della Model 3 e 22 cm più corta e 6 cm più stretta della Model S.

Quanto costa la Model Y? Attualmente (agosto 2021) la Long Range Dual Motor base costa 47.000 dollari in USA (più le tasse) oppure 62.990 CHF in Svizzera e 63.980 EUR in Italia (tasse incluse); ne usciranno versioni meno costose. In Europa è disponibile da settembre 2021.

Che differenze ha la Model Y rispetto alla Model 3? Più alta; fino a sette posti; portellone; chrome delete.

Capitolo 3. La mia prima auto elettrica: Peugeot iOn

Perché la chiami ELSA? Me l’ha suggerito un lettore: è azzurra, è fredda d’inverno (il riscaldamento riduce l’autonomia) e quindi ricorda il personaggio di Frozen. Inoltre ELSA è un quasi-anagramma di Tesla e io adoro gli anagrammi.

Quanto l’hai pagata? 11.200 euro, di seconda mano.

Da quanto tempo ce l’hai? Febbraio 2018; la prima immatricolazione risale al 31 marzo 2011.

Che autonomia ha? Da 80 a 100 km, a seconda della velocità.

Batteria: quanti kWh ha, quanto pesa e quanti cicli dura? 16 kWh; circa 160 kg; almeno 1000.

Quanto tempo ci metti a caricarla? Mezzo minuto a casa; 20 minuti in giro.

Quanto costa un “pieno”? Zero alle colonnine gratuite; 2,34 CHF/2,18 EUR a casa di notte; spendo circa 0,025 €/km.

Quanti posti ha e quanto pesa la iOn? E le dimensioni? Quattro; 1100 kg; 3,47 x 1,47 m.

Quanto ti costa di assicurazione? 50 CHF/46,5 EUR l’anno.

Quanto ti costa di tassa di circolazione (“bollo”)? 14 CHF/13 EUR l’anno, nel 2021.

Quanta manutenzione devi fare sulla iOn? Poca, visto che ci sono molti meno componenti che si usurano; l’olio motore, per esempio, si cambia ogni 20 anni. Ovviamente occorre fare comunque la manutenzione dei freni e delle altre parti che esistono anche nelle auto elettriche.

Quanto hai speso per mettere la presa di ricarica in garage? 760 CHF/ 660 EUR.

Quanto assorbe durante la ricarica? 2,3 kW a casa; 45 kW alle colonnine rapide.

Quanti km fa con un kWh? E quanti Wh/km? Mediamente 5,6 km; 178 Wh/km.

Quanto risparmi rispetto alla tua auto a benzina? In media risparmio i tre quarti di quello che spenderei in carburante; in altre parole, un chilometro elettrico mi costa un quarto di un chilometro a benzina.

Come mai hai scelto proprio una Peugeot iOn? Prezzo modesto, dimensioni ultracompatte, silenziosità, niente puzza di gas di scarico.

Quanti chilometri hai percorso con ELSA? Oltre 23.000 fino a luglio 2021.

Quanti dei tuoi spostamenti riesci a fare con un’auto che ha solo 90-100 km di autonomia? Quasi tutti: mi sposto molto localmente e faccio viaggi lunghi in auto solo molto di rado.

Quanto ci metterai a recuperare la spesa per l’acquisto? Dipende da quanto la uso. A 20 km/giorno di media, 20 anni; a 160 km/giorno di media, 3,6 anni.

Come la carichi? Quali colonnine puoi usare? Posso usare le prese domestiche normali e le colonnine Tipo 1, 2 e CHAdeMO.

Come si “hackera” la iOn per attivarne le funzioni nascoste? Basta cambiare la mascherina del selettore delle marce per “liberare” due modalità di recupero energetico aggiuntive.

Ci sono altre modifiche possibili alla iOn? Altri accessori? Sì; cavi di carica adattatori, gruppi elettrogeni, autoradio potenziata, cruise control, emettitore acustico... e un cucinino da viaggio.

Come si può aumentare l’autonomia di una Peugeot iOn? Ottimizzando la guida; riducendo i consumi secondari; gonfiando correttamente le gomme; riducendo il peso; aumentando il peso prima di una discesa; migliorando l’aerodinamica; montando batterie supplementari; installando un generatore a pistoni o termoelettrico.

Come si misura lo stato di salute (SOH) della batteria?

Dove si possono trovare i manuali d’uso e di manutenzione?

Come si cambia la batteria del telecomando di una Peugeot iOn? Si può fare a casa con poche semplici operazioni.

Come si cambia, e dove si compra, la lampadina di ricambio della plafoniera di una Peugeot iOn? Molto facilmente, ma la lampadina non è standard; si trovano degli ottimi ricambi a LED da 11 euro per quattro esemplari.

Come si cambiano, e dove si comprano, i tergicristalli di una iOn? Non si trovano facilmente, ma qui spiego come ho fatto.

Quali componenti tecnologici ci sono dentro una iOn? Motore, inverter, pacco batterie smontati e messi a nudo.

Software per analizzare la Peugeot iOn: OBDZero

Software per analizzare la Peugeot iOn: Power Cruise Control (in lavorazione)

Software per analizzare la Peugeot iOn: Diagbox (appunti)

Si possono vedere i crash test della Peugeot iOn? Sì, certo.

Capitolo 4. La mia seconda auto elettrica: Tesla Model S 70 del 2016


Il 3 giugno 2020 io e la Dama del Maniero Digitale (foto qui sopra) siamo diventati fieri proprietari di una Tesla Model S 70 di seconda mano del 2016 e abbiamo rinunciato definitivamente alle auto a carburante.

Quanto è costata? 37.300 CHF, ossia 34.290 euro al cambio di inizio giugno 2020. L’ho presa in leasing a 60 mesi. Da nuova era costata all’acquirente precedente circa 89.000 CHF (81.800 euro).

Quanti km di autonomia ha? Dovrebbe averne circa 330 a velocità autostradali. La sto ancora provando, e finora sembra che il dato sia confermato, anche se non ho fatto un test apposito: questo dato è una stima basata su estrapolazioni.

Quanti km aveva già fatto? Circa 79.000 al momento in cui l’ho ritirata.

È ancora in garanzia? Sì; la garanzia su batteria e motore è valida fino a marzo 2024, con chilometraggio illimitato. La garanzia su tutto il resto è valida per due anni dal momento del ritiro (quindi giugno 2022) o fino a 160.000 km.

Dove l’hai comprata? Direttamente da Tesla, tramite il suo sito, dopo alcuni mesi di paziente appostamento e monitoraggio del sito stesso durante la pandemia da Covid-19. Fisicamente l’ho ritirata a Zurigo. Se volete sapere tutta la storia di come l’ho trovata e comprata, l’ho descritta in quattro puntate: una, due, tre e quattro.

Come l’hai chiamata? Tess. Il nome è tratto dalla serie di fantascienza Salvation: uno dei protagonisti, Darius Tanz, chiaramente ispirato dalla figura di Elon Musk, guida una Tesla Model X e ha un supercomputer quasi senziente che si chiama appunto TESS. C’è anche un telescopio spaziale della NASA che si chiama TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite). Nel mio caso, lo considero un retroacronimo di Tesla Electric Second-hand Sedan, o Totally Electric Silent Sedan, o Totally Electric Smart Sedan, oltre che nome proprio e troncamento vezzeggiativo di Tesla.

Come ti trovi? Per ora benissimo, a parte qualche problemino tecnico risolvibile e risolto. Sto raccontando qui man mano la mia esperienza.

Com’è fatta e in che condizioni è la batteria di Tess? La descrivo in dettaglio qui insieme alla sua etichetta nascosta. Dai primi calcoli spannometrici e indiretti sembrerebbe aver perso circa il 19% rispetto al valore dichiarato (70 kWh), che è piuttosto al di sopra della media, ma questo dato è probabilmente falsato dall’uso dell’aria condizionata e dal metodo che ho usato finora per ottenerlo, che è molto impreciso. Inoltre questo particolare modello ha una batteria limitata via software (capping) per aumentarne la longevità e questo potrebbe influire sul degrado apparente. Non ho ancora fatto un test formale: tanto fa comunque quello che deve fare.

Quanto costa di imposta di circolazione (“bollo”)? Nel Canton Ticino, nel 2020 e nel 2021, 351 CHF (326 €).

Quanto costa di assicurazione? Circa 1600 CHF; l’auto a pistoni precedente, una ben più modesta Opel Mokka, costava 1565 CHF.

Quanto costa un “pieno”? Sulla presa elettrica di casa, di notte, 70 kWh mi costano 11,45 CHF (10,73 €) IVA inclusa. Un km mi costa 0,038 CHF/ 0,035 €; 100 km mi costano 3,8 CHF/ 3,5 € (ipotizzando prudenzialmente 300 km con 70 kWh). Alle colonnine gratuite, tipo quelle di IKEA, non mi costa nulla.

Come e dove la puoi caricare? Su qualunque presa elettrica normale, su qualunque presa industriale (rossa o blu) e su qualunque colonnina che abbia la presa standard Tipo 2 o CCS Combo. Sulle colonnine rapide carica fino a 90 kW. Se è proprio necessario, posso impostarla in modo da caricare anche solo a 1,1 kW, ma la carica diventa lentissima.

Quanto spendi di “tagliando” annuale? Niente. Le Tesla non hanno interventi di manutenzione programmata. Finora ho cambiato solo il liquido lavavetri. La batteria a 12V mi è stata sostituita gratis in garanzia dopo 4 anni di utilizzo.

Quanto pesa? Il peso a vuoto indicato sulla carta di circolazione è 2074 kg.

Quanto pesa la batteria? La batteria da 70 kWh, la più piccola attualmente disponibile (scelta intenzionalmente per non portare in giro massa che solitamente non mi serve), pesa circa 453 kg contro i 625 kg della 100 kWh; la differenza di peso (172 kg) equivale a due passeggeri adulti.

È la versione a doppio motore? No. È la versione a motore singolo e trazione posteriore. Anche questo, come la batteria, contribuisce a ridurre il peso e quindi i consumi. Secondo Evspecifications.com, il curb weight di una Model S 70 è 2066 kg; quello della Model S 70D (la versione equivalente a doppio motore) è 2141 kg; quello della Model S P100D (batteria da 100 kWh) è 2241 kg. Quindi TESS pesa circa 170 kg in meno della versione top.

Che accelerazione ha? Dovrebbe fare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi (forse 5,8), ma non ci ho ancora provato formalmente. Tuttavia ho già avuto occasione di aver bisogno di accelerare a fondo durante la guida, e posso dire che è... sufficiente :-). Se è vero, TESS ha più accelerazione da 0 a 100 di una Ferrari 308 GTS o di una Porsche Cayenne V6 a benzina. Mi accontento.

Quanta potenza ha? 285 kW (387 cv), secondo la carta di circolazione.

Quanto è capiente il bagagliaio? 895 litri in tutto, con i sedili posteriori alzati: 745 litri in quello posteriore, più 150 litri in quello anteriore (sì, la Model S ha due bagagliai). Se abbatto i sedili posteriori, diventano 1645 dietro più 150 davanti, per un totale di 1795 litri.

Che dimensioni ha? 4,97 x 2,18 metri (a specchietti aperti; 1,96 m a specchietti chiusi).

Ha il Supercharger gratuito a vita? No. Pago a consumo (circa 0,41 CHF/kWh a marzo 2021), ma grazie ai referral ho accumulato circa 8500 km di ricarica completamente gratuita.

Ha gli aggiornamenti via Internet? Sì; li descrivo qui.

Come si velocizza il computer di interfaccia della Model S (la MCU)? Si può aggiornare? Ci sono alcuni trucchi gratuiti e si può anche sostituire (a pagamento) con una versione più veloce e potente: l’ho fatto e descrivo qui come è andata e quali vantaggi ho ottenuto.

Ha le telecamere laterali? No, ha solo quelle frontali e posteriori.

È una pre-facelift? Sì, ha un ovale sul muso che richiama la calandra tradizionale dei veicoli a motore termico.

Ha l’Autopilot? Sì, quello di prima generazione, della MobilEye, che ho scelto intenzionalmente perché non ritengo sufficientemente maturo, al momento, l’Autopilot di seconda generazione. In ogni caso lo uso poco perché ha parecchi limiti.

Dov’è il freno a mano? È un pochino nascosto, ma c’è.

Dov’è lo sblocco meccanico delle portiere posteriori? È molto nascosto. Ho corretto il problema a modo mio.

Ma non è rischioso avere le maniglie retrattili e non avere una chiave tradizionale? Che succede se si scarica la batteria del telecomando? Se la batteria del telecomando si scarica di colpo (improbabile, normalmente si riceve prima un avviso di batteria quasi scarica), si può ancora aprire l’auto con l’app sullo smartphone oppure appoggiando il telecomando su un punto preciso alla base del parabrezza per aprire l’auto e poi piazzandolo accanto alla presa per accendisigari per avviare il veicolo, come mostrato in questo video.

Capitolo 5. Avventurette in auto elettrica


Il mio primissimo incontro con un’auto elettrica: Smart con batteria a sale (2008?)

Lugano-Roma-Lugano in Tesla Model S (gennaio 2015)

Le avventure di ELSA: come partire con 6 km di autonomia ma farne 39 (agosto 2018)

Le avventure di ELSA: Lugano-Milano e ritorno (147 km) (aprile 2019)

Le avventure di ELSA: Dal Maniero ad Ambrì e ritorno (168 km, 700 m di dislivello) (ottobre 2019)

Le avventure di ELSA: Dal Maniero a Faido e ritorno (151 km, 570 m di dislivello) (ottobre 2019)

Le avventure di ELSA: Biasca e ritorno di notte, a un anno di distanza (111 km) (novembre 2018 e ottobre 2019)

Le avventure di ELSA: Lugano-Milano-Lugano (162 km, con complicazioni) (ottobre 2019)

Le non-avventure di ELSA: quando l’auto elettrica diventa normale e la si usa senza pensieri (ottobre-dicembre 2019)

Benvenuta, TESS (3 giugno 2020)

Le avventure di TESS: come ho comprato una Tesla per meno di 35.000 euro, prima parte (8 giugno 2020)

Le avventure di TESS: come ho comprato una Tesla per meno di 35.000 euro, seconda parte (9 giugno 2020)

Le avventure di TESS: come ho comprato una Tesla per meno di 35.000 euro, terza parte (11 giugno 2020)

Le avventure di TESS: prime prove tecniche e magagnine (15 giugno 2020)

Le avventure di TESS: il primo viaggio “lungo” (Lugano-Pavia-Lugano in giornata) (20 giugno 2020)

Le avventure di TESS: Lugano-La-Chaux-Lugano (655 km) (20-21 luglio 2020)

Le avventure di TESS: Lugano-Riva del Garda-Lugano in giornata (663 km) (5 settembre 2020)

Le avventure di TESS: Lugano-Firenze-Lugano (790 km) (7-8 luglio 2021)

Le avventure di TESS: Lugano-Forlì-Padova-Lugano-Egerkingen-Lugano (1328 km) (1-3 settembre 2021) 

Le avventure di TESS: Lugano-Mestre-Lugano (723 km) (16-18 ottobre 2021)