Come si velocizza il computer di interfaccia della Model S (la MCU)? Si può aggiornare?

Ultimo aggiornamento: 2021/04/08 14:30.

Premessa: per evitare equivoci, chiarisco subito che qui mi riferisco esclusivamente al computer di bordo che gestisce lo schermo centrale, non a tutti gli altri computer presenti in una Tesla (tipo quello del display dietro il volante o quello della guida assistita). Questo articolo riguarda, in altre parole, soltanto la MCU (Media Control Unit) o “iPaddone”, come lo chiamano molti utenti Tesla. Specificamente, mi riferisco alla MCU presente nella mia Model S, che è un esemplare del 2016, ma accennerò anche ad altri esemplari. 

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In una Tesla, la MCU controlla il sistema di infotainment (radio/musica, navigatore, browser), la climatizzazione e offre accesso ai comandi principali dell’auto. Non gestisce direttamente l’assistenza di guida: è semplicemente l’interfaccia utente verso i vari sistemi di bordo.

Il cruscotto della mia Model S, con MCU1.

Nelle Model 3, la MCU è il tablet centrale che fa da unica interfaccia e sostituisce anche il quadro strumenti solitamente presente dietro il volante. Nelle Model S e X, la MCU è il grande tablet centrale, separato dal quadro strumenti.

Nelle Model S e X, questa MCU esiste in tre versioni:

  • MCU1, che è quella che ho io ed è stata installata su tutti gli esemplari prodotti fino a marzo 2018; 
  • MCU2, che è quella installata sulle auto fabbricate dopo marzo 2018;
  • e “MCU3”, ossia quella installata sulle Model S e X da gennaio 2021 in poi, che hanno il display disposto orizzontalmente. 

Ogni versione ha prestazioni nettamente superiori alla precedente.

Illustrazione digitale del cruscotto della Model S 2021 con la “MCU3”.

Identificare la propria MCU

Per sapere che tipo di MCU si ha si può usare questa pagina del sito Teslatap:

https://teslatap.com/mcu/

Sulla mia Model S ottengo questo risultato:


Si tratta di una MCU1 che usa Linux su processore Arm. Il test indica una risoluzione di 1160 x 1920, ma il valore 1160 è riferito alla larghezza della finestra del browser, non a quella del display, mentre il valore 1920 indica effettivamente la risoluzione verticale del display.

Si può inoltre andare in Comandi - Software - Informazioni aggiuntive sul veicolo per visualizzare altri dati riguardanti l’MCU, alla voce Processore infotainment: nel mio caso il processore risulta essere un NVIDIA Tegra.

Ho oscurato volutamente IMEI e MAC address.

Le MCU2 usano invece un processore Intel Atom E8000.

 

Differenze MCU1/MCU2

La MCU1 è informaticamente molto vecchia: risale al 2012, quando furono fabbricate le primissime Model S.

Le sue prestazioni sono più che adeguate per la gestione dei comandi generali dell’auto, ma:

  • il navigatore ha un aggiornamento grafico piuttosto lento (specialmente se si attivano le informazioni sul traffico in tempo reale);
  • il manuale digitale dell’auto è lentissimo;
  • e il browser web è quasi inutilizzabile (non gestisce molti siti con contenuti audio ed è lentissimo in generale).

La MCU1 funziona egregiamente con la lettura di file audio da chiavetta USB o con lo streaming tramite Bluetooth da un telefonino.

Le MCU1, inoltre, hanno una memoria flash da 8 GB, che in caso di uso intensivo può raggiungere il proprio limite di scritture entro pochi anni (Tesla ha avviato un programma di sostituzione gratuita per risolvere il problema); le MCU2 hanno invece una memoria flash da 64 GB, sufficiente per circa cinque decenni di utilizzo.

Le Tesla dotate in fabbrica di MCU2 aggiungono:

  • la possibilità di visualizzare Netflix, YouTube, Disney+ e Twitch;
  • un refresh del navigatore molto più rapido;
  • una pianificazione dei percorsi enormemente più veloce;
  • un riconoscimento vocale decisamente più reattivo e preciso;
  • e un browser decisamente usabile (anche se non perfetto).

In compenso non hanno la radio FM e DAB, che però, volendo, è acquistabile a parte a ben 500 CHF. In alternativa si può anche semplicemente usare lo streaming via Internet delle stazioni radio desiderate.

Chi ha una MCU2 di serie trova anche una dotazione di giochini più ampia, per gli appassionati, con tanto di supporto per joypad/controller USB (per esempio quello della PS4), ma non è una questione vitale, a meno che siate gamer incalliti o ne abbiate fra i vostri passeggeri. C’è anche l’opzione Caraoke (brani musicali senza voci e con i testi sullo schermo, per fare karaoke, se avete quest’esigenza; credo che questa funzione sia disponibile solo ad auto ferma).

Sulle Tesla più recenti dotate di telecamere laterali (assenti nelle versioni meno recenti, come la mia), le MCU2 offrono inoltre miglioramenti nelle visualizzazioni delle registrazioni del Sentry Mode (il sistema di registrazione video della situazione intorno all’auto durante la sosta) e della modalità dashcam (registrazione multi-telecamera della situazione intorno al veicolo durante la marcia).

 

Trucchetti per velocizzare una MCU1

Se una MCU1 risulta fastidiosamente lenta, al punto da essere quasi inservibile, ci sono alcuni trucchetti per renderla più reattiva senza sostituirla in blocco con una MCU2. Le prestazioni migliorano leggermente se si usano questi rimedi parziali:

  • Cancellare lo storico delle destinazioni dal navigatore (in Navigazione e poi swipe verso destra per cancellare una destinazione per volta).
  • Nel navigatore, scegliere l’orientamento con il nord fisso in alto e si sposta leggermente la mappa; questo disabilita il rendering del navigatore, lasciando più risorse al browser.
  • Sempre nel navigatore, disabilitare la visualizzazione del traffico in tempo reale: questo velocizza il rendering della mappa.
  • In Navigazione, disabilitare Calcolo percorso in tempo reale (Online routing), che tiene conto del traffico in tempo reale per proporre la navigazione.
  • Attivare l’applicazione di disegno: questo nasconde completamente il navigatore e rende molto più reattivi tutti i comandi su schermo dell’auto.

 

Sostituzione con MCU2

Il modo più efficace (ma anche il più costoso) per velocizzare una MCU1 è sostituirla con una MCU2. 

A gennaio 2021 Tesla ha infatti annunciato (copia permanente su Archive.is) che i “proprietari di Model S e Model X prodotte fino a marzo 2018 possono acquistare un upgrade del sistema Infotainment, grazie al quale potranno accedere ad alcune delle nostre funzioni preferite, come streaming di video e una sezione Tesla Arcade ampliata, oltre a un touchscreen più reattivo e rapido. I proprietari in possesso di veicoli compatibili possono prenotare un appuntamento tramite l'app Tesla per l'acquisto e l'installazione. Questo upgrade è disponibile a CHF 1’500, inclusa l'installazione.” 


L’annuncio è stato poi modificato: a marzo 2021 (copia permanente) dice che l’upgrade ha “un costo di CHF 2’000, comprensivo di installazione, per veicoli dotati di computer Autopilot 2.0 o 2.5 e di CHF 1’500, comprensivo di installazione. Per tutti gli altri veicoli.” (sì, c’è proprio un punto dopo installazione).


In precedenza questo upgrade veniva offerto a 2480 CHF. La drastica riduzione di prezzo ha coinciso con l’emergere del problema di esaurimento delle scritture sulla scheda di memoria da 8 GB, che ha obbligato Tesla a pianificare un richiamo dei veicoli coinvolti.

L’annuncio include molti dettagli su cosa è incluso nella sostituzione e spiega come ordinarlo (“prenotare un appuntamento tramite l'app Tesla, nella categoria "Altro"”). 

Non sembra essere inclusa la sostituzione del display dietro al volante, anche se l’annuncio parla di “Touchscreen e quadro strumenti più reattivi e fluidi” (la maggiore fluidità potrebbe essere dovuta semplicemente alla maggiore potenza del processore della MCU2) e un utente mi ha detto che gli è stato sostituito anche questo secondo display perché la sua auto doveva ricevere anche l’hardware 3.0, essendo dotata del pacchetto FSD (Full Self Driving) di guida assistita evoluta. Il display aggiornato serve per poter vedere le visualizzazioni legate alla guida autonoma/assistita.

Non è inclusa l’installazione delle telecamere laterali per chi non le ha già: questo vuol dire che il Sentry mode, la modalità dashcam e la visualizzazione delle immagini laterali durante le manovre di parcheggio non diventano disponibili per auto come la mia, che non ha le telecamere laterali ma ha solo quelle anteriori e posteriori.

Potete vedere qui un video di un aggiornamento di una Model S del 2015, con il confronto prima/dopo, e qui la stessa cosa con una Model S del 2014 (a 3:18 si notano i tempi di hard reset decisamente più brevi). 

In sintesi, su una Model S come la mia, un upgrade a MCU2 fornisce quasi tutte le migliorie presenti di serie su una Model S più recente:

  • maggiore reattività in generale
  • navigatore molto più reattivo
  • pianificazione dei percorsi molto più rapida
  • memoria da 64 GB invece di 8 GB
  • la possibilità di usare Netflix, Youtube, Disney+
  • browser usabile
  • comandi vocali più affidabili e reattivi
  • maggiore assortimento di giochi
  • supporto per controller di gioco
  • la funzione Caraoke

ma non fornisce le funzioni Sentry e dashcam e fa perdere la radio FM/DAB.

Sulle Model S già dotate di telecamere laterali ma ancora equipaggiate con MCU1, il passaggio alla MCU2 fornisce tutto questo, toglie la radio FM/DAB e in più migliora la gestione delle telecamere perimetrali in Sentry mode quando l’auto è ferma e come dashcam durante la guida, offrendo la possibilità di vedere sul display centrale le registrazioni di tutte e quattro le telecamere usate dalle funzioni Sentry e dashcam.

In altre parole, aggiornare una vecchia Model S installando una MCU2 mette al riparo preventivamente dal problema della memoria da 8 GB e migliora molto le funzioni di infotainment del veicolo, ma non lo porta completamente al livello di una Model S recente.

 

L’importanza del browser

Le prestazioni di un browser web installato a bordo di un’automobile possono sembrare una questione decisamente minore. Ma in un sistema piuttosto chiuso e controllato come quello dell’infotainment Tesla, il browser è l’unica “via di fuga” verso applicazioni esterne. 

Tesla, infatti, non consente di installare applicazioni e non dispone di Android Auto o Apple CarPlay, per cui non è possibile usare il grande display centrale come schermo del proprio smartphone e da lì accedere al vastissimo universo di app e servizi disponibile su Internet.

Per poter interagire con servizi online è necessario usare il browser. Per esempio, tramite il browser si può accedere al pianificatore di viaggi alternativo A Better Routeplanner (Abetterrouteplanner.com).

Per valutare le prestazioni del browser nelle MCU1 e 2 si può usare HTML5Test.com.

 

Dietro le quinte di un cambio di MCU

Per chi è interessato a conoscere i dettagli pratici della sostituzione di una MCU, il video seguente mostra in dettaglio la procedura necessaria per la rimozione di una MCU da una Model S. Fa vedere inoltre dove si trovano l’antenna interna per il Bluetooth della “chiave” nella guancia sinistra del cruscotto (a 2:35) e l’altra antenna Bluetooth dell’MCU (a 14:15).

Questo è un altro video di smontaggio, che mostra molti dettagli dei cablaggi e collegamenti interni e come rimuovere i rivestimenti del bagagliaio anteriore (da 8:00), come scollegare completamente la batteria di trazione e quella ausiliaria a 12 V (a 10:00 circa) e l’assegnazione dei singoli connettori sul retro (a 13:00 circa):