Ma le batterie e i motori delle auto elettriche contengono cobalto, litio e terre rare, che si esauriranno e la cui produzione crea danni ambientali gravissimi!

Dipende. Secondo queste stime, c’è abbastanza litio estraibile per circa 50 anni di produzione massiccia di auto elettriche (100 milioni di auto l’anno). Inoltre il litio delle batterie è riusabile.

Le cosiddette terre rare sono presenti in alcune auto elettriche e ibride, ma non in tutte. Tesla, per esempio, dichiara che i motori e le batterie delle sue auto Model S non contengono terre rare (fonti: una, due, tre). La Model 3 di Tesla, invece, usa motori a magneti permanenti che richiedono l’impiego di terre rare (fonte). Non è nota, al momento, la quantità utilizzata.

Il cobalto, invece, è usato nelle batterie in misura sempre minore: la prima Model S di Tesla ne usava circa 11 kg; la Tesla Model 3, a parità di batteria, ne consuma meno della metà (4,5 kg) (Fonte: Benchmarkminerals.com).

Estrarre queste sostanze inquina, non c’è dubbio. Ma inquina di più che estrarre il petrolio e bruciarlo nei veicoli a pistoni?