Paolo, ma davvero potresti fare anche i tuoi viaggi lunghi con un’auto elettrica?

Finora sembra di sì.

Viaggio abbastanza spesso per lavoro, perché faccio conferenze in giro per la Svizzera e l’Italia. Se devo andare a Zurigo o Roma o oltre, ci vado in treno ad alta velocità: è semplicemente più veloce e pratico che andarci in auto. Per tutti gli altri viaggi uso invece un’auto: quella elettrica (una piccola Peugeot iOn) nel raggio di 80 km da casa, quella a benzina (una Opel Mokka con cambio automatico) per distanze maggiori.

Sto tenendo traccia dei viaggi che faccio e provando a simularli come se dovessi farli con una Tesla Model 3, una Hyundai Kona, una Kia Niro EV o Opel Ampera-e (tutti modelli che hanno almeno 350 km di autonomia e arrivano a 400 se guidati bene a velocità autostradali), usando applicazioni come A Better Routeplanner, e finora ho incontrato un solo caso (descritto qui sotto) in cui le limitazioni di autonomia e ricarica avrebbero obbligato a cambiare molto il piano di viaggio.

Per tutti gli altri viaggi, vedo che riuscirei a completarli facendo una sola tappa di ricarica rapida in occasione del pranzo e caricando con calma all’arrivo, spesso direttamente in albergo.

Per esempio, faccio spesso Lugano-Bologna (297 km), Lugano-Bellaria (403 km) Lugano-Trento (293 km) e Lugano-Bolzano (348 km): posso fare questi viaggi facendo al massimo una breve sosta di ricarica (che farei comunque per pranzare o far pipì) e caricando all’arrivo, per esempio in albergo durante la notte.

Un piano di viaggio di A Better Routeplanner con un’Ampera-e.


Il caso in cui usare un’elettrica avrebbe comportato disagi notevoli è stato questo: a fine aprile 2016 sono andato in giornata da Lugano a Torano Nuovo, in Abruzzo, per una serie di conferenze spaziali. Un viaggio di circa 610 km, che non potevo fare in treno per motivi di carico (stavo portando molti oggetti da esporre per le conferenze, compreso un campione di Luna portato dagli astronauti Apollo). L’ho fatto in auto a benzina in poco più di sei ore (compresi 50 minuti di sosta per pranzo e rifornimento di benzina).

Con la rete di ricarica dell’epoca e stimando 300 km di autonomia autostradale della Model 3, avrei potuto fare Lugano-Modena (dove c'è un Supercharger), ossia 250 km, ma poi avrei dovuto coprire la tratta Modena-Torano, che sono 360 km. Con una Model 3 non ce l’avrei fatta (con una Model S sì, a patto di poter ricaricare di notte all'agriturismo dove ero alloggiato).

Tuttavia da luglio 2017 c’è un Supercharger a Fano, per cui con una Tesla oggi potrei fare Lugano-Modena (250 km), Modena-Fano (206 km), Fano-Torano Nuovo (161 km), completando il viaggio con due tappe di ricarica da circa 40 minuti l'una, arrivando con carica sufficiente per tornare al Supercharger di Fano e ripetere il percorso a ritroso. Con una Ampera-e, una Kona o una Niro EV ci metterei di più, perché dovrei appoggiarmi a colonnine pubbliche relativamente lente (22 kW, qualcuna da 50 kW).

Certo, allungherei il tempo di viaggio (di una quarantina di minuti nel caso di una Model 3, visto che una delle soste che avrei dovuto fare con la Model 3 l’ho fatta comunque con l’auto a benzina, e parecchio di più nel caso di un’altra auto), ma viaggerei pulito e oltretutto risparmierei 67 euro che avrei speso in carburante.

Lugano-Torano Nuovo (618 km) con un’Ampera-e, secondo A Better Routeplanner.